schermata-2018-01-11-alle-08-36-15Nella Newsletter di inizio 2018 vorrei citare il i ricercatori dell’Università del Wisconsin che rifacendosi ad Aristotele hanno individuato sei condizioni necessarie per il benessere psicofisico, quello che in fondo ci auguriamo tutti per il nuovo anno.

Auto accettazione: consiste nel mantenere una visione positiva su noi stessi, accettando le nostre qualità migliori ma anche quelle meno buone che ci caratterizzano e ci rendono noi stessi. Si tratta di sentirsi a proprio agio con chi siamo, cioè di avere una consapevolezza nei confronti di noi stessi ma non giudicante.

Crescita personale: sentirsi in continuo cambiamento e mantenere un costante sviluppo del nostro pieno potenziale; migliorare giorno dopo giorno, adottando nuove modalità di vedere o di essere, cercando continuamente di ottenere il massimo dai propri talenti come dice il maestro Zen, Suzuki Roshin ” ognuno di voi è perfetto come è, ma sempre possibile migliorare un poco”, così il maestro riconcilia l’accettazione e la crescita.

Autonomia: si intende l’indipendenza nel pensiero e nel desiderio. Si tratta della libertà dalla pressione sociale e di utilizzare, per quanto possibile, i propri parametri per misurarsi e misurare gli altri.

Competenza: il sentirsi capaci di affrontare la vita nella sua complessità, afferrando le opportunità che man mano si presentano e creando situazioni che vengono incontro ai nostri bisogni e valori.

Relazioni soddisfacenti: il calore, l’empatia, la fiducia e l’attenzione per gli altri sono fondamentali così come i rapporti personali, caratterizzati da un sano dare e avere.

Significato della vita: gli obiettivi che abbiamo e ciò in cui crediamo, danno un significato, una direzione alla nostra vita. Alcuni filosofi sostengono che senza di questo non si può essere veramente felici.

L’insieme di tutte queste caratteristiche veniva chiamato da Aristotele eudamonia, cioè il massimo del bene che può avere l’uomo e quindi la realizzazione del suo unico profondo vero potenziale.
Questo è l’obiettivo verso il quale auguro a tutti di tendere dall’inizio del 2018 in avanti.